TIMELINE

1927-1997

CENNI STORICI SULL'INFORMATICA NAZIONALE

Franco Denoth

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(Parte delle informazioni sono tratte da: "I Tempi dell'Informatica" di Massimo Bozzo, Media Duemila, numeri 104-118)

1° periodo (Il calcolo)

  • 1927 Per iniziativa del Prof. Mauro Picone viene fondato a Napoli l'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo.
  • 1937 L'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo, trasferito a Roma, viene aggregato al Consiglio Nazionale delle Ricerche.
  • 1954 Entra in funzione all'Istituto di Elettronica Generale del Politecnico di Milano il calcolatore elettronico Crc-102A della Computer Research Corp., ottenuto dagli Stati Uniti nell'ambito del piano Marshall, con l'obiettivo di fornire un supporto di calcolo alla comunità scientifica.

2° periodo (L'avventura informatica)

  • 1954 All'Università di Pisa nasce il Centro Studi Calcolatrici Elettroniche (CSCE), finanziato con i fondi (150 milioni) a suo tempo stanziati dal Consorzio tra le province di Pisa, Lucca e Livorno. All'iniziativa partecipa anche la Soc. Olivetti. Seguendo un suggerimento di Enrico Fermi, l'obiettivo è di progettare e realizzare il primo calcolatore elettronico italiano per uso scientifico.
  • 1955 Adriano Olivetti entra nel campo delle calcolatrici elettroniche. Oltre a partecipare al CSCE, decide di creare in proprio un Centro di ricerca sul calcolo elettronico finalizzato ad applicazioni industriali a Barbaricina, una località nell'immediata periferia di Pisa.
  • 1955 All'Istituto per la Applicazioni del Calcolo del CNR viene installato un elaboratore elettronico Ferranti, di produzione inglese. Lo sforzo finanziario del CNR è considerato enorme (300 milioni) e si cade nell'errore, abbastanza comune negli anni '50, di ritenere che tale apparecchiatura sarebbe stata sufficiente per molti anni.
  • 1956 Comincia anche in Italia l'utilizzo del computer nel campi delle imprese. A rompere il ghiaccio è la Innocenti, che impianta un sistema IBM nello stabilimento di Dalmine. La macchina è impiegata per eseguire i conteggi di 2.500 stipendi e 6.000 paghe e cottimi, la contabilità generale e dei magazzini, la fatturazione, i calcoli scientifici e tecnici.
  • 1958 Al CSCE viene messo a punto un calcolatore-pilota precursore delle soluzioni poi adottate sulla macchina definitiva: Calcolatrice Elettronica Pisana (CEP).
  • 1958 Si costituisce in Italia l'Associazione Italiana di Calcolo Automatico (AICA). Gli elaboratori nel Paese sono al momento soltanto una decina.
  • 1959 Alla Fiera di Milano la Olivetti di Ivrea presenta il primo calcolatore elettronico a transistor di progettazione interamente italiana, l'Elea 9003. Alla realizzazione, nel laboratorio di Barbaricina (Pisa) prima e di Borgolombardo poi, contribuiscono un gruppo di ricercatori dell'Università di Pisa e un team diretto da Mario Tchou (italiano di origine cinese) proveniente dalla Columbia University.
  • 1960 Nasce il termine bionica (lo studio degli organismi viventi e la loro simulazione mediante dispositivi analogici). Notevole il contributo italiano alla bionica fornito dal Laboratorio di Cibernetica del CNR, diretto dal Prof. Eduardo Renato Caianiello dell'Università di Salerno.
  • 1960 Entra in funzione, in forma sperimentale, la Calcolatrice Elettronica Pisana (CEP), versione definitiva della macchina già messa in funzione nel 1958.
  • 1961 Al CSCE il Presidente Gronchi inaugura ufficialmente la Calcolatrice Elettronica Pisana (CEP). Sul piano tecnico scientifico la CEP si pone a livello dei più avanzati calcolatori a livello mondiale, con soluzioni originali e innovative che soltanto pochi anni più tardi verranno introdotte ai calcolatori di produzione commerciale. In una rassegna svolta dell'IEE (Institute of Electrical Engineering) sui calcolatori scientifici nel mondo, la CEP è classificata fra i primi 10.
  • 1961 Il CNR assorbe il CSCE, che diviene organo del CNR.
  • 1964 Il CNR, attraverso l'IEI, attiva il "Corso di specializzazione in calcolo automatico", prima regolare attività didattica a livello post-laurea.
  • 1965 L'Università di Pisa istituisce il Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (CNUCE), a seguito della donazione da parte di IBM di una grossa macchina.
  • 1968 Il CSCE viene trasformato in Istituto di Elaborazione dell'Informazione (IEI), con l'obiettivo di promuovere e sviluppare la ricerca in informatica.
  • 1969 Il CNR costituisce a Genova il Laboratorio (poi Istituto) di Cibernetica e Biofisica.
  • 1969 Iniziano attività scientifica anche i Centri ricerca IBM di Venezia, Pisa e Bari.
  • 1969 Con il determinante apporto dell'Istituto di Elaborazione dell'Informazione del CNR viene istituito a Pisa il primo corso di laurea in Scienze dell'Informazione. Si iscrivono 500 studenti. La lezione inaugurale viene tenuta il 17 Novembre dal prof. A. Faedo, rettore dell'Università e futuro presidente del CNR. Per molti anni la quasi totalità dei docenti è stata costituita da ricercatori dell'IEI

3° Periodo (Le ricadute accademiche)

  • 1970 Il CNR istituisce vari Centri di studio nell'area informatica presso varie Università (CENS-Torino, CSISEI-Milano, CIOC-Bologna, CSCCA-Roma).
  • 1970 L'esempio di Pisa è seguito da altre Università: fra le prime, le università di Bari, Milano e Torino.
  • 1974 Il CNUCE diviene organo del CNR con compiti di ricerca e servizio principalmente nei settori del calcolo, reti, banche dati.
  • 1978 Il CNR istituisce la Commissione Generale per l'Informatica (CGI) con compiti di programmazione e coordinamento delle iniziative nel settore informatico. È una iniziativa che prelude alla costituzione del Comitato che verrà costituito 10 anni più tardi.
  • 1978 Viene creato a Pisa l'Istituto di Linguistica Computazionale (ILC) del CNR con obiettivi di ricerca e sviluppo nel settore linguistico. Nello stesso anno e nei successivi vengono istituiti altri organi CNR a indirizzo informatico. La creazione dello ILC segna una nuova tappa: con questa iniziativa si riconosce che le tecnologie informatiche hanno un impatto culturale in settori molto diversi da quelli tradizionali.

4° periodo (I progetti)

  • 1979 Il CIPE approva lo studio di fattibilità redatto dalla commissione di esperti del CNR per il Progetto Finalizzato Informatica ed affida l'esecuzione del programma al CNR stesso.
  • 1980 Ha inizio la fase operativa del Progetto Finalizzato Informatica.
  • 1980 Con l'installazione al CNUCE di Pisa di un'antenna ricetrasmittente di tre metri, diviene operativa in Italia la rete europea Stella che collega via satellite Ots i laboratori italiani dell'INFN con tutti gli altri laboratori europei di fisica nucleare per il rapido scambio di dati sulle ricerche effettuate nell'ambito del CERN. La rete è stata collaudata dal CNUCE tra la fine del '79 e l'aprile dell''80 con l'utilizzo del satellite italiano Sirio, in orbita geostazionaria da tre anni.
  • 1987 Viene costituito il Consorzio Pisa Ricerche (CPR) con la partecipazione di Università, CNR, numerose industrie e pubbliche amministrazioni.
  • 1988 Viene istituito il Comitato Nazionale di Consulenza per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione del CNR. È un'altra tappa fondamentale. Dopo la costituzione di varie commissioni che hanno coordinato lo sviluppo di un'infrastruttura informatica scientifica a livello nazionale e internazionale, la legge 8 luglio 1986, n. 360, ed il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 1987, n. 408, porta alla creazione di un Comitato interdisciplinare nel settore della scienza e le tecnologie dell'informazione. Anche se con questo ancora non si risolvono gli aspetti culturali di base, il nuovo Comitato rappresenta un passo essenziale verso la costituzione di un riferimento unitario per il coordinamento delle attività del settore, attualmente distribuite fra vari Comitati disciplinari (principalmente: Fisica, Ingegneria, Matematica, Chimica).
  • 1990 È operativa una seconda iniziativa nel settore delle tecnologie dell'informazione: il Progetto Finalizzato "Sistemi Informatici e Calcolo Parallelo". L'iniziativa, approvata dal CIPE, è affidata per l'esecuzione al CNR. Diviene operativo anche il Progetto Finalizzato "Telecomunicazioni", di vitale importanza per un armonico sviluppo delle risorse di calcolo e delle reti necessarie per assicurare la fruibilità su rete geografica.
  • 1995 I tre maggiori Enti Pubblici di ricerca, in collaborazione con Università e Finmeccanica, danno vita ad un progetto nel settore del calcolo ad alte prestazioni, che prevede la costruzione di un sistema (PQE2000) nel quale viene ampiamente recepito il know how sviluppato in ambiente di ricerca, in particolare nell'ambito del Progetto Finalizzato "Sistemi Informatici e Calcolo Parallelo".
  • 1996 Il Comitato per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione ha in corso di approvazione un Progetto Finalizzato (PF "Comunicazioni per la società dell'informazione"), articolato in due aree: "Fotonica" e "Comunicazioni personalizzate". Il progetto si pone come una delle maggiori iniziative nel settore altamente strategico che vede una simbiosi fra informatica e telecomunicazioni.
  • 1997 Al Comitato per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione viene affidata la conduzione del progetto "Reti multimediali interattive di accesso all'utente". Il progetto si inserisce nelle attività internazionali che hanno per obiettivo la "Società dell'Informazione".

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Denoth
cctld.it
Fonti