| (Parte delle informazioni sono tratte da: "I
Tempi dell'Informatica" di Massimo Bozzo, Media Duemila, numeri 104-118)
1° periodo (Il calcolo)
- 1927 Per iniziativa del Prof. Mauro Picone viene fondato
a Napoli l'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo.
- 1937 L'Istituto Nazionale per le Applicazioni del
Calcolo, trasferito a Roma, viene aggregato al Consiglio Nazionale delle
Ricerche.
- 1954 Entra in funzione all'Istituto di Elettronica
Generale del Politecnico di Milano il calcolatore elettronico Crc-102A
della Computer Research Corp., ottenuto dagli Stati Uniti nell'ambito del
piano Marshall, con l'obiettivo di fornire un supporto di calcolo alla
comunità scientifica.
2° periodo (L'avventura informatica)
- 1954 All'Università di Pisa nasce il Centro
Studi Calcolatrici Elettroniche (CSCE), finanziato con i fondi (150 milioni)
a suo tempo stanziati dal Consorzio tra le province di Pisa, Lucca e Livorno.
All'iniziativa partecipa anche la Soc. Olivetti. Seguendo un suggerimento
di Enrico Fermi, l'obiettivo è di progettare e realizzare il primo
calcolatore elettronico italiano per uso scientifico.
- 1955 Adriano Olivetti entra nel campo delle calcolatrici
elettroniche. Oltre a partecipare al CSCE, decide di creare in proprio
un Centro di ricerca sul calcolo elettronico finalizzato ad applicazioni
industriali a Barbaricina, una località nell'immediata periferia
di Pisa.
- 1955 All'Istituto per la Applicazioni del Calcolo
del CNR viene installato un elaboratore elettronico Ferranti, di produzione
inglese. Lo sforzo finanziario del CNR è considerato enorme (300
milioni) e si cade nell'errore, abbastanza comune negli anni '50, di ritenere
che tale apparecchiatura sarebbe stata sufficiente per molti anni.
- 1956 Comincia anche in Italia l'utilizzo del computer
nel campi delle imprese. A rompere il ghiaccio è la Innocenti, che
impianta un sistema IBM nello stabilimento di Dalmine. La macchina è
impiegata per eseguire i conteggi di 2.500 stipendi e 6.000 paghe e cottimi,
la contabilità generale e dei magazzini, la fatturazione, i calcoli
scientifici e tecnici.
- 1958 Al CSCE viene messo a punto un calcolatore-pilota
precursore delle soluzioni poi adottate sulla macchina definitiva: Calcolatrice
Elettronica Pisana (CEP).
- 1958 Si costituisce in Italia l'Associazione Italiana
di Calcolo Automatico (AICA). Gli elaboratori nel Paese sono al momento
soltanto una decina.
- 1959 Alla Fiera di Milano la Olivetti di Ivrea presenta
il primo calcolatore elettronico a transistor di progettazione interamente
italiana, l'Elea 9003. Alla realizzazione, nel laboratorio di Barbaricina
(Pisa) prima e di Borgolombardo poi, contribuiscono un gruppo di ricercatori
dell'Università di Pisa e un team diretto da Mario Tchou (italiano
di origine cinese) proveniente dalla Columbia University.
- 1960 Nasce il termine bionica (lo studio degli organismi
viventi e la loro simulazione mediante dispositivi analogici). Notevole
il contributo italiano alla bionica fornito dal Laboratorio di Cibernetica
del CNR, diretto dal Prof. Eduardo Renato Caianiello dell'Università
di Salerno.
- 1960 Entra in funzione, in forma sperimentale, la
Calcolatrice Elettronica Pisana (CEP), versione definitiva della macchina
già messa in funzione nel 1958.
- 1961 Al CSCE il Presidente Gronchi inaugura ufficialmente
la Calcolatrice Elettronica Pisana (CEP). Sul piano tecnico scientifico
la CEP si pone a livello dei più avanzati calcolatori a livello
mondiale, con soluzioni originali e innovative che soltanto pochi anni
più tardi verranno introdotte ai calcolatori di produzione commerciale.
In una rassegna svolta dell'IEE (Institute of Electrical Engineering) sui
calcolatori scientifici nel mondo, la CEP è classificata fra i primi
10.
- 1961 Il CNR assorbe il CSCE, che diviene organo del
CNR.
- 1964 Il CNR, attraverso l'IEI, attiva il "Corso
di specializzazione in calcolo automatico", prima regolare attività
didattica a livello post-laurea.
- 1965 L'Università di Pisa istituisce il Centro
Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (CNUCE), a seguito della
donazione da parte di IBM di una grossa macchina.
- 1968 Il CSCE viene trasformato in Istituto di Elaborazione
dell'Informazione (IEI), con l'obiettivo di promuovere e sviluppare la
ricerca in informatica.
- 1969 Il CNR costituisce a Genova il Laboratorio (poi
Istituto) di Cibernetica e Biofisica.
- 1969 Iniziano attività scientifica anche i
Centri ricerca IBM di Venezia, Pisa e Bari.
- 1969 Con il determinante apporto dell'Istituto di
Elaborazione dell'Informazione del CNR viene istituito a Pisa il primo
corso di laurea in Scienze dell'Informazione. Si iscrivono 500 studenti.
La lezione inaugurale viene tenuta il 17 Novembre dal prof. A. Faedo, rettore
dell'Università e futuro presidente del CNR. Per molti anni la quasi
totalità dei docenti è stata costituita da ricercatori dell'IEI
3° Periodo (Le ricadute accademiche)
- 1970 Il CNR istituisce vari Centri di studio nell'area
informatica presso varie Università (CENS-Torino, CSISEI-Milano,
CIOC-Bologna, CSCCA-Roma).
- 1970 L'esempio di Pisa è seguito da altre Università:
fra le prime, le università di Bari, Milano e Torino.
- 1974 Il CNUCE diviene organo del CNR con compiti di
ricerca e servizio principalmente nei settori del calcolo, reti, banche
dati.
- 1978 Il CNR istituisce la Commissione Generale per
l'Informatica (CGI) con compiti di programmazione e coordinamento delle
iniziative nel settore informatico. È una iniziativa che prelude
alla costituzione del Comitato che verrà costituito 10 anni più
tardi.
- 1978 Viene creato a Pisa l'Istituto di Linguistica
Computazionale (ILC) del CNR con obiettivi di ricerca e sviluppo nel settore
linguistico. Nello stesso anno e nei successivi vengono istituiti altri
organi CNR a indirizzo informatico. La creazione dello ILC segna una nuova
tappa: con questa iniziativa si riconosce che le tecnologie informatiche
hanno un impatto culturale in settori molto diversi da quelli tradizionali.
4° periodo (I progetti)
- 1979 Il CIPE approva lo studio di fattibilità
redatto dalla commissione di esperti del CNR per il Progetto Finalizzato
Informatica ed affida l'esecuzione del programma al CNR stesso.
- 1980 Ha inizio la fase operativa del Progetto Finalizzato
Informatica.
- 1980 Con l'installazione al CNUCE di Pisa di un'antenna
ricetrasmittente di tre metri, diviene operativa in Italia la rete europea
Stella che collega via satellite Ots i laboratori italiani dell'INFN con
tutti gli altri laboratori europei di fisica nucleare per il rapido scambio
di dati sulle ricerche effettuate nell'ambito del CERN. La rete è
stata collaudata dal CNUCE tra la fine del '79 e l'aprile dell''80 con
l'utilizzo del satellite italiano Sirio, in orbita geostazionaria da tre
anni.
- 1987 Viene costituito il Consorzio Pisa Ricerche (CPR)
con la partecipazione di Università, CNR, numerose industrie e pubbliche
amministrazioni.
- 1988 Viene istituito il Comitato Nazionale di Consulenza
per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione del CNR. È un'altra
tappa fondamentale. Dopo la costituzione di varie commissioni che hanno
coordinato lo sviluppo di un'infrastruttura informatica scientifica a livello
nazionale e internazionale, la legge 8 luglio 1986, n. 360, ed il successivo
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 1987, n.
408, porta alla creazione di un Comitato interdisciplinare nel settore
della scienza e le tecnologie dell'informazione. Anche se con questo ancora
non si risolvono gli aspetti culturali di base, il nuovo Comitato rappresenta
un passo essenziale verso la costituzione di un riferimento unitario per
il coordinamento delle attività del settore, attualmente distribuite
fra vari Comitati disciplinari (principalmente: Fisica, Ingegneria, Matematica,
Chimica).
- 1990 È operativa una seconda iniziativa nel
settore delle tecnologie dell'informazione: il Progetto Finalizzato "Sistemi
Informatici e Calcolo Parallelo". L'iniziativa, approvata dal CIPE,
è affidata per l'esecuzione al CNR. Diviene operativo anche il Progetto
Finalizzato "Telecomunicazioni", di vitale importanza per un
armonico sviluppo delle risorse di calcolo e delle reti necessarie per
assicurare la fruibilità su rete geografica.
- 1995 I tre maggiori Enti Pubblici di ricerca, in collaborazione
con Università e Finmeccanica, danno vita ad un progetto nel settore
del calcolo ad alte prestazioni, che prevede la costruzione di un sistema
(PQE2000) nel quale viene ampiamente recepito il know how sviluppato in
ambiente di ricerca, in particolare nell'ambito del Progetto Finalizzato
"Sistemi Informatici e Calcolo Parallelo".
- 1996 Il Comitato per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione
ha in corso di approvazione un Progetto Finalizzato (PF "Comunicazioni
per la società dell'informazione"), articolato in due aree:
"Fotonica" e "Comunicazioni personalizzate". Il progetto
si pone come una delle maggiori iniziative nel settore altamente strategico
che vede una simbiosi fra informatica e telecomunicazioni.
- 1997 Al Comitato per la Scienza e le Tecnologie dell'Informazione
viene affidata la conduzione del progetto "Reti multimediali interattive
di accesso all'utente". Il progetto si inserisce nelle attività
internazionali che hanno per obiettivo la "Società dell'Informazione".
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