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Enrico Nardelli
- Ho mosso i primi
passi nell'informatica da neolaureato in Ingegneria Elettronica, presso
il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell'Università di
Roma La Sapienza, proprio nei due anni finali del Progetto Finalizzato
Informatica del CNR diretto da Angelo Raffaele Meo. Egli è quindi
per me una sorta di figura mitica, di quelle che, trovandole da ragazzi
descritte nei libri, vengono con fantasia adolescenziale immaginate un
po' come persone dotate di super-poteri. Tant'è che non riesco a
chiamarlo, come molti fanno, l'"Angelo Raffaele".
- Mitico il Meo
lo è tuttora, quasi un quarto di secolo dopo, perché valoroso
pioniere e costante punto di riferimento per la comunità. Ho accolto
quindi con molto piacere l'invito a commentare liberamente alcune delle
sue affermazioni raccolte nell'intervista a ruota libera su CCTLD.IT ed
ho piacevolmente scoperto che, pur provenendo la mia riflessione da una
o due generazioni successive, è in straordinaria sintonia con le
sue posizioni.
Stefano Trumpy
- Ricordo vivamente
la comparsa sul mio orizzionte di ricercatore di colui che abbiamo sempre
chiamato l'Angelo Raffaele e piu' raramente con il suo breve cognome.
- Egli fu incaricato
di coordinare il Progetto Finalizzato Informatica del CNR che si svolse
dal 1979 al 1985.
- Ebbi modo di
apprezzare il suo rigore scientifico e la conduzione battagliera di questo
fondamentale progetto che ebbe il merito di unire comunita' di informatici
talvolta rissose ed in competizione tra di loro; in aggiunta il progetto
in questione fu teatro di epici scontri tra teorici dell'informatica e
sviluppatori di applicazioni. Io stavo al CNUCE che aveva una forte componente
di sviluppatori e gestori di servizi informatici ed una componente emergente
di ricerca di base; quindi assistetti con interesse alla diatriba sulla
nobilta' della ricerca confrontata con la utilita' e praticita' dei servizi
per il calcolo scientifico.
- Al tempo ero
impegnato nel campo dei sistemi di controllo per il volo di satelliti ed
assistetti con interesse un poco esterno a queste diatribe.
- Con l'avvento
della Commissione Informatica del CNR nella quale fui coinvolto e con la
direzione dell'Istituto (a partire dal 1983) ebbi modo di trarre molte
lezioni dalla gestione del P.F.I. che sin dall'inizio porto' un vento di
novita' nel CNUCE ed una necessita' di confronto con le altre realta' informatiche
in Italia.
- Successivamente
ho avuto diverse occasioni di incontro con l'Angelo Raffaele che ha spaziato
su diverse tematiche quali il software libero e aspetti vari delle reti.
Quindi e' sempre stato un piacere confrontarsi con le sue "visioni"
ed ascoltare le sue presentazioni costantemente allietate da una grafica
autografa semplicemnte esilarante.
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